Psicologia Sassuolo

La PSICOLOGIA è la scienza che studia il comportamento umano e che cerca di comprendere ed interpretare i processi mentali, affettivi e relazionali che lo determinano con lo scopo di promuovere il miglioramento della qualità della vita.

Tra gli oggetti di studio e di approfondimento della psicologia si possono citare la memoria, l’intelligenza, l’apprendimento, la comunicazione, le emozioni, l’affettività, la motivazione, la frustrazione, l’aggressività, il conflitto; ed ancora la personalità, le relazioni, le forme organizzative ed i gruppi.

La psicologia è un campo di studio che fonda i sui risultati sulla ricerca scientifica.

Quando ricorrere alla psicologia Sassuolo

Andare a parlare della propria sofferenza o disagio con qualcuno (psicologo, psicoterapeuta, psichiatra) è una decisione che si elabora un po’ alla volta, poiché non si tratta di qualcosa né familiare né naturale. Spesso si attende molti mesi o addirittura anni e, quando ormai il convivere con i propri problemi ha iniziato a compromettere in modo significativo differenti ambiti della propria vita ed il conforto delle persone vicine (familiari, amici,..) non riesce più ad alleviare il proprio malessere, si valuta la possibilità di rivolgersi ad uno psicologo.
Lo scopo del presente articolo non è solo quello di chiarire ai nostri lettori quali siano le circostanze in cui rivolgersi ad uno psicologo ma, anche, quello di esortare chiunque riconosca di vivere un momento di blocco, disagio, sofferenza, malessere a prendersi cura della propria salute psicologica tanto quanto fa con la sua salute fisica, superando le barriere mentali costituite da propri ed altrui pregiudizi, stereotipi sociali, convinzioni errate accompagnate da conseguenti vissuti di vergogna, imbarazzo, ostilità e diffidenza.

Spiegare ai famigliari la necessità della psicologia Sassuolo

A conclusione di questo articolo un altro tema importante che, a volte determina la decisione di andare da uno psicologo, è la relazione con i propri familiari e la possibilità di essere con loro sinceri e trasparenti nel dichiarare la propria necessità. Spesso, purtroppo, ci si trova in sistemi familiari che difficilmente comprendono tale bisogno, probabilmente condizionati da pregiudizi e stereotipi (lo psicologo è solo un ciarlatano, ma perché devi andare a raccontare ad un estraneo i fatti tuoi, tirati su le maniche da solo/a, ce l’hai fatta in passato perché non dovresti farcela adesso?….). Altre volte siamo noi stessi immersi in questi stereotipi e false convinzioni e, quindi, temiamo il giudizio altrui, negandoci la possibilità di condividere questa scelta e, magari, di trovare comprensione e rassicurazione. Se noi stessi siamo consapevoli e convinti del fatto che lo Psicologo è uno strumento che, in un determinato periodo della nostra vita, ci può aiutare a ritrovare l’equilibrio e raggiungere i nostri obiettivi di benessere saremo certamente più a nostro agio nel comunicare ad un nostro familiare/conoscente questa nostra decisione, consapevoli del fatto che a fronte di un’eventuale disapprovazione noi sappiamo che siamo “persone sane che si prendono cura della propria salute emotiva, psicologica e relazionale!”.